Biografia

Ada Nori inizia il suo percorso artistico nel 2010, sotto la guida del maestro Sergio Vatta, e nel 2014 si diploma in pittura alla Scuola Superiore d’Arte applicata del Castello Sforzesco di Milano. I riconoscimenti e i premi raccolti in numerose manifestazioni d’arte sono fin dall’inizio incoraggianti e la stimolano a proseguire il percorso di ricerca intrapreso.
Il soggetto più congeniale a esprimere la poetica dell’artista è la figura umana, una figura spesso declinata al femminile, che diventa il tramite privilegiato per indagare su se stessa e più in generale sulla condizione umana.
Le sue sono figure enigmatiche, rivelatrici di inquietudine ma anche di forza; ognuna assorta nella propria situazione emotiva, ma tutte accomunate dalla volontà di andare oltre i propri limiti per afferrare quel qualcosa che si percepisce ma resta comunque insondabile.
A sostenere iconografie e contenuti è la costruzione compositiva segnata da campiture di colore e cornici geometriche che attingono a una tavolozza di blu, grigi, ocra e bruni, con qualche intermezzo cromatico acceso. Nelle opere più recenti, la composizione figurativa vira sempre più verso l’astrazione, attraverso la compenetrazione e la dissolvenza della figura nel contesto in cui si colloca. Tra i segni distintivi il tratto a matita e l’accorgimento del “non finito”, che conferisce alle opere un’apertura di respiro e suggerisce il senso di una ricerca artistica in divenire.
BIO
Ada Nori lives in Milan. She studied and experimented in art from 2010 and in 2014 she graduated in painting at the School of Art of Castello Sforzesco in Milan. The appreciations and prizes collected at various art exhibitions have been an encouragement to continue the research path undertaken.
The most congenial subject to express the artist’s poetics is the human figure. A human figure who is often declined to the feminine, because it allows the artist to investigate herself as an individual, part of the female gender, part of humanity.In the works of Ada Nori we find single images absorbed in their emotional situation, but also groups of figures in compact or moving compositions. Enigmatic and restless figures, united by the volition to overcome their limits in order to grasp something that continually escapes.
To support iconography and contents, the composition is marked by colored backgrounds and geometric frames that draw on a palette of blue, gray, ocher and brown, with some bright color interlude. The figurative construction is often underlined by pencil strokes and the “unfinished”, which gives breath to the works and suggests the sense of a continuous artistic research.
ESPOSIZIONI

– “Fusions”, collettiva, Galleria Rinascita, 2021, Sarnico (Bg)
– “Le artefici del mondo”, collettiva, Centro culturale Mercato, 2020-21,Argenta (Fe)
– “Le artefici del mondo”, collettiva, Fondazione Estense, 2020, Ferrara
– “La via dell’arte”, collettiva, Pittori di Via Bagutta, 2020, Milano
– “Robotic man”, collettiva, Independent Artists, 2020, Busto Garolfo (Mi)
– “Frammenti”, personale, Spazio d’Arte, 2020, Moneglia (Ge)
– “Varchi”, personale, Galleria Arte Bagutta, 2020, Milano
– “Sense and Sensibility”, bipersonale, Arcgallery, 2020, Monza (Mi)
– “Affordable Art Fair, Independent Artists, 2020, Milano
– “Just Blue. A monochromatic exhposition”, collettiva, 2019, Poppi (Ar)
– “Acqua. L’elemento primordiale visto dall’arte”, collettiva, Independent Artists, 2019, Busto Garolfo (Mi)
– “Fabbrica del Vapore – Spazi ai talenti”, collettiva d’arte, 2019, Milano
– “Paratissima”, 15^ art fair, 2019, Torino
– “Via Bagutta”, 110^ edizione, 2019, Milano
– “Artebagutta”, collettiva a cielo aperto, 2019, Milano
– “Canovacci”, mostra personale, 2019, Gualdo Tadino (Pg)
– “Paris Art Fair”, 2019, Paris
– “Donne in cammino”, mostra personale, 2019, Casatenovo (Lc)
– “Sguardi oltre”, mostra personale, 2019, Genova
– “Faces. I volti dell’uomo”, 2018 Busto Garolfo
– “Bagutta. Fabbrica del vapore”, 2018, Milano
– “Mostra Personale”, 2018, Lodi
– “Satura International Contest”, 2018, Genova
– “Visioni contemporanee”, 2018, Lodi
– “Specchio. L’immagine del sè”, 2018, Firenze
– “Genova Art Expo”, 2018, Genova
– “Bagutta. L’arte a cielo aperto”, 2018, Milano
– “Vernice Art Fair Forlì”, 2018, Forlì
– “Rassegna d’arte 8 marzo”, 2018, Lodi
– “Affordable Art Fair”, 2018, Milano
– “Arte Padova 2017”, 2017, Padova
– “Lab(b)roni(ri)ca – Immaginifiche frontiere”, 2017, Livorno
– “Brerart, Cibartisti, Fuoco”, 2017, Milano
– “Vita, dulcedo et spes nostra”, 2017, Guardamiglio (LO)
– “Rassegna d’arte Oldrado da Ponte”, 2017, Lodi
– Personale al “Calicantus Social Art”, 2017, Lodi
– Special guest al Concorso “Donne in rinascita”, 2017, Milano
– “Anime. Presenze contemporanee”, 2017, San Fiorano Lodi
– Personale “Una stanza tutta per me”, 2017, Bra
– “Trascorrenze”, 2017, Massa Marittima
– “I monaci sotto le stelle”, 2016, Brescia
– “La via degli artisti 2016”, Navigli di Milano
– “La Notte Bianca”, 2016, Lodi
– Biennale “WAB, Woman Art Bra”, 2016, Cuneo
– “Acqua”, Cibartisti, 2016, Milano
– Bipersonale al “Caffè letterario”, 2016, Lodi
– “Sub69”, Fuori Salone, 2016, Milano
– “Donne in rinascita 2016”, Milano
– “Christmas is sharing”, 2015, Lodi
– “Men in the City”, 2015, Busto Garolfo
– “20° Concorso SaturArte”, 2015, Genova
– Personale “Nel segno della donna”, 2015, Lodi
– “Ars Mirabilis”, 2015, Reggio Emilia
– “VI Biennale di Genova”, 2015, Genova
– “Premio Mostra del Tigullio”, 2015, Chiavari
– “Mangiare libri per nutrire la mente”, 2015, Lodi
– “Dolcezze dell’arte”, 2015,Milano
– “Premio caffè letterario 2015”, Roma
– “Terra”, Cibartisti per Expo, 2015, Milano
– “Passion Art Barcelona”, 2014, Barcellona
– “Brerart”, Cibartisti, 2014, Milano
– “Premio Adrenalina”, 2014, Roma
– “Premio Internazionale Iside”, 2014, Benevento
– “IncontrARTI”, 2014, Firenze
– “GravitArt”, 2014, Napoli
– “Sopravvivere”, 2014, Milano
– “ARomArt 2014”, Roma
– “Ruotando 2014”, Milano

RICONOSCIMENTI
– Premiata al SATURA INTERNATIONAL CONTEST 2018, per l’opera “Geometrie imperfette”, Genova
– Premiata al BIANCOSCURO ART CONTEST 2017 per l’opera “Piani Diversi”, Pavia
– Finalista a RADAR CONVOCATORIA PER ARTISTAS 2017 con le opere “Run” e Dance”, Spagna
– Secondo premio alla rassegna LA VIA DEGLI ARTISTI 2016 per l’opera “La fuga”, Milano
– Primo premio per voto del pubblico alla BIENNALE WOMAN ART BRA 2016 per “Nereidi”, Cuneo
– Vincitrice del PREMIO DONNE IN RINASCITA 2016 con l’opera “Chorus”, Milano
– Segnalazione alla VI BIENNALE DI GENOVA per l’opera “Dormienti”, 2015, Genova
– Segnalazione al XX CONCORSO SATURARTE di Genova per l’opera “Dormienti”, 2015 Genova
– Prima classificata al PREMIO MOSTRA DEL TIGULLIO 2015 con l’opera “Dormienti”, Chiavari
– Primo premio al concorso DOLCEZZE DELL’ARTE per l’opera “Tres”, 2015, Milano
– Quarta classificata al PREMIO INTERNAZIONALE ISIDE 2014 con “Figlie di Lilith”, Benevento
– Finalista al PREMIO ADRENALINA 2014 con l’opera “Exstasis”, Roma
– Terza classificata al concorso d’arti visive SOPRAVVIVERE con l’opera “Exstasis”, 2014, Milano.

Intervista su ONAIR – RADIO NEWS 24

Sono stata intervistata da RADIO NEWS 24 per la trasmissione ONAIR. Dell’intervista è stato fatto un video, andato in onda nella puntata Live Social del canale 254 del digitale terrestre. Eccolo!

Pubblicato da Ada Nori su Mercoledì 7 ottobre 2020

RECENSIONI
Presentazione critica di Giovanni Amoriello
In un mondo dove tutto sembra frammentario e confuso, dove perfino il sistema dell’arte, un tempo così circoscritto e definito, sembra bombardarci sempre più attraverso stimoli eterogenei fra loro, e dove le mode creative si fanno più rapide di uno schiocco di dita, Ada Nori sceglie una via coraggiosa: la figura umana. A partire dai secoli più remoti la rappresentazione dell’uomo su pareti, tele, ceramiche ha messo in luce sentimenti ed emozioni che non sarebbero mai emerse in modo così profondo, autentico, essenziale. Lo stile di Nori, per quanto alto possa essere sia a livello di significato  che di tecnica esecutiva, non si pone mai come una sfida per iniziati o per grandi intenditori. La sua è un’arte diretta, espressiva, in grado di far emergere esigenze interiori. Troviamo donne tagliate a metà o, come dice lei stessa, “disallineate” . Un’espressione che indica la mancanza di simmetria tra mente e corpo, tra pulsioni istintuali ribelli e l’esigenza di rimanere entro binari sociali prestabiliti e accettati.
L’osservatore più attento noterà la sua voglia di sperimentare, di giocare con gli elementi del linguaggio pittorico fondendo sapientemente figura e astrazione, solidità e dissolvimento, pittura materica e carnosa che all’improvviso si fa velata e sfumata: quasi a sottolineare le improvvise mutazioni emotive che sconvolgono l’essere umano. La forte componente espressionistica dei suoi lavori, visibile nella pennellata e nella scelta di dare alla componente cromatica una connotazione più interpretativa che descrittiva, non ha lo scopo di stravolgere o sfigurare i soggetti che essa decide di rappresentare. Al contrario, la sua è un’indagine conoscitiva dell’anima che spinge lo spettatore ad interrogarsi su se stesso e a entrare in relazione con un parte nascosta del proprio sé, facendolo volare verso orizzonti più elevati. Lodi, 8 settembre 2018